Nel percorso verso la definizione del futuro assetto del presidio ospedaliero di Desenzano del Garda si registra un passaggio tecnico fondamentale: l’ASST Garda ha formalizzato l’affidamento al Politecnico di Milano dell’incarico per la redazione del D.I.P. (Documento di Indirizzo alla Progettazione).
Si tratta di un atto amministrativo e tecnico di primaria rilevanza, previsto dal nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023), che inciderà in modo determinante sulle scelte operative e progettuali dei prossimi anni.
Che cos’è il D.I.P.
Il Documento di Indirizzo alla Progettazione è il provvedimento con cui la stazione appaltante fissa in maniera rigorosa le proprie necessità, le linee guida e i paletti dell’opera prima che i tecnici mettano mano ai disegni e ai calcoli.
Non è ancora il progetto vero e proprio, ma il documento che stabilisce gli obiettivi strategici:
- Fabbisogni sanitari e organizzativi: i reparti necessari, la dotazione complessiva di posti letto, i modelli gestionali e la separazione dei percorsi interni (flussi per l’emergenza, degenze, visitatori e logistica).
- Prestazioni tecniche e ambientali: la rispondenza alle norme antisismiche e antincendio, l’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM), l’efficienza energetica e l’impiego delle metodologie digitali più avanzate (BIM).
- Quadro economico e tempi: il tetto massimo di spesa ammissibile e le tempistiche vincolanti per le fasi successive di progettazione ed esecuzione.
A cosa serve e perché è propedeutico
La redazione del D.I.P. è il presupposto obbligatorio per tre tappe decisive dell’opera:
- La gara per i servizi di architettura e ingegneria: il bando con cui verranno selezionati i progettisti esterni (o il contraente in caso di appalto integrato) sarà redatto sulla base esclusiva delle indicazioni contenute nel D.I.P. Chi partecipa alla gara dovrà conformarsi a questi requisiti.
- Il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE): con l’attuale quadro normativo, che prevede soltanto due livelli di progettazione (Fattibilità ed Esecutivo), il PFTE costituisce il primo stadio di sviluppo tecnico. I professionisti incaricati dovranno tradurre in soluzioni concrete gli indirizzi e i limiti stabiliti nel documento.
- L’Accordo di Programma istituzionale: definire in modo trasparente costi certi e fabbisogni reali è la condizione indispensabile per perfezionare gli accordi con Regione Lombardia e i Ministeri competenti, consentendo lo sblocco definitivo delle risorse pubbliche dedicate (art. 20 L. 67/88).
L’affidamento di questo compito a un’istituzione terza e autorevole come il Politecnico rappresenta un tassello significativo per garantire rigore tecnico e trasparenza nell’analisi dei bisogni sanitari del nostro territorio.
A questo Link è possibile consultare e scaricare il documento integrale.

