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Il Progetto del Nuovo Ospedale

Analisi delle Criticità allo Studio di Fattibilità

Il presente documento è stato redatto dal Tavolo Politico per la cura, la tutela e la messa in sicurezza dell’Ospedale di Desenzano del Garda ed è condiviso da tutte le forze e associazioni sottoscrittrici.

È stato reso pubblico il 25 luglio al fine di condividere con la popolazione, l’Amministrazione Comunale di Desenzano, ASST Garda e Regione Lombardia, le osservazioni, le problematiche rilevate e le valutazioni emerse a seguito dell’esame dello Studio di Fattibilità. Lo studio in oggetto è identificato con il Decreto del Direttore Generale nr. 639 del 27/12/2023 e riguarda il Programma Investimenti per un Nuovo Ospedale di Desenzano del Garda.


PREMESSA: Critiche di Scelta e Programmazione

Il Tavolo Politico ritiene le scelte, le proposte e le valutazioni progettuali assolutamente non condivisibili. Le principali criticità riguardano:

  • Orientamento Esclusivo: Lo Studio di Fattibilità è completamente orientato verso l’edificazione di un nuovo ospedale da effettuarsi in una delle poche aree di pregio rimaste e all’interno del PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale).
  • Superficialità della Programmazione: Le argomentazioni a supporto sono ritenute superficiali per una programmazione sanitaria di lungo periodo e in continua evoluzione.
  • Abbandono dell’Esistente: Lo Studio prevede il “completo abbandono degli edifici attualmente utilizzati che potranno essere soggetti a cambio di destinazione d’uso alternativa alla sanitaria e quindi trasferiti nel patrimonio disponibile di questa azienda”.
  • Viabilità Ignorata: L’Amministrazione Comunale starebbe progettando una variante per la modifica della viabilità che migliorerebbe l’accessibilità della nuova struttura, ma di questa operazione la cittadinanza non ha nessun dato o conoscenza.
  • Obiettivo Sismico Condiviso, Ma Non il Metodo: Il Tavolo ribadisce la totale condivisione di arrivare a una struttura ospedaliera sicura (dovuta all’adeguamento alla nuova classificazione sismica) ma chiede siano approfondite e valutate modalità alternative alla mera costruzione di un nuovo ospedale.

CRITICITÀ MORALI, STORICHE E AMBIENTALI

Le criticità riguardano il valore morale, storico e ambientale della sede attuale:

  • Il Valore del Lascito Testamentario: L’attuale ospedale insiste su parte di un’area frutto di un lascito testamentario di Caterina Bagatta nel 1928, che lasciò i beni immobili per la cura dei cittadini.
  • Memoria e Valore Morale: Questo lascito è nella memoria dei desenzanesi e ha un valore morale da cui non si può prescindere per chi amministra e ha in capo le scelte di cambio di destinazione d’uso.
  • Prestigio Ambientale: L’Ospedale sorge sul Monte Croce, in un ambito di assoluto pregio ambientale descritto fin dal 1938 come “lambita dalla brezza saluberrima delle Prealpi e del Benaco” e con “lussureggiante vegetazione di ulivi e di vigne”.

CRITICITÀ TECNICHE, ECONOMICHE E SANITARIE

Il Tavolo Politico ha riscontrato numeri e scelte progettuali che suscitano forti dubbi:

DescrizioneOspedale Attuale (Monte Croce)Nuovo Ospedale (previsto da Studio)Criticità Rilevata
Posti Letto (Totale)331 posti letto305 posti letto (247 + tecnici/altri)EVIDENTE E INCONFUTABILE IL PASSAGGIO DA 331 a 305 POSTI LETTO. Non è indicato quali servizi saranno ridotti.
Superficie ComplessivaL’ospedale esistente si sviluppa su 40.500 mq di superficie lordaSUP COPERTA: 10.290 mq; SLP: 36.832 mq
Area TotaleInsiste su un’area di circa 14.200 mqTOT. 49.900 mq (37.500 mq di proprietà + 12.400 mq da acquisire per parcheggi)Aumento significativo dell’area occupata e necessità di acquisire nuovi terreni.
Posti Poltrona20 posti poltroneSolo 20 posti poltrone sul totale (meno del 10%), il che denota una scarsa analisi dell’evoluzione dei servizi che l’ospedale dovrà fornire.
Costo Previsto€ 142.439.454,43Il costo a posto letto (465K€) è molto meno di ospedali più grandi come Busto/Gallarate e Cremona.
Costo AttrezzatureSoli 7,4 Milioni di euroCifra irrisoria rispetto alle reali esigenze con relativo impatto negativo sui servizi offerti. Il finanziamento appare ampiamente sottostimato.

Mancanza di Visione Strategica

Il Tavolo Politico si interroga sulla visione strategica che accompagna questo studio:

  • È stata elaborata una progettualità su come il nuovo ospedale affronterà l’evoluzione demografica dei prossimi anni?
  • Si è valutato/progettato come il nuovo ospedale interagirà con i servizi sanitari extra-ospedalieri (Distretto, Medicina di famiglia, RSA, Ospedali di Comunità, Strutture Riabilitative)?

Rinunciare in partenza a decine di posti letto in questo contesto è ritenuto inaccettabile.