
Proposta Dettagliata Condivisa e Partecipata per la Riqualificazione dell’Ospedale di Desenzano del Garda
Il Documento Istituzionale del Tavolo Politico per una Soluzione Certa e Sostenibile
Destinatari del Documento:
Tavolo Tecnico
Istituito dalla Regione Lombardia
ASST
del Garda
Sindaco
di Desenzano del Garda
Organi Istituzionali
e di Controllo Competenti
Questo documento traduce il lavoro di analisi e il dialogo del Tavolo Politico in una visione concreta e sostenibile per il futuro dell’Ospedale di Desenzano. Il nostro obiettivo è orientare le prossime decisioni su criteri di sostenibilità ambientale, funzionalità e rispetto del servizio all’utenza.
La nostra idea si basa su una soluzione Ibrida e Integrata, l’unica in grado di sbloccare i finanziamenti, garantire la continuità operativa e rispettare i vincoli del territorio, come ribadito nel nostro Manifesto: NO ALLA “BUCA”, SÌ ALL’OSPEDALE NEL PARCHEGGIO DEI DIPENDENTI!
I Quattro Elementi Fondamentali della Soluzione
La proposta del Tavolo Politico si articola in quattro punti chiave, pensati per la massima efficienza e il rispetto del patrimonio:
- Recupero e Valorizzazione delle Strutture Esistenti
Massima riqualificazione delle aree ospedaliere esistenti, già oggetto di ingenti investimenti di ristrutturazione. Questo approccio garantisce l’ottimizzazione delle risorse finanziarie disponibili e la riduzione degli sprechi. - Nuovo Corpo Ospedaliero nell’Area Parcheggio
Realizzazione di un nuovo edificio ad alta efficienza energetica nell’area già urbanizzata e di proprietà ASST (il Parcheggio Dipendenti). Questo risolve immediatamente il problema del consumo di nuovo suolo agricolo, rispettando i vincoli ambientali. - Continuità Operativa e Massima Efficienza
Lavori organizzati per fasi successive, permettendo la progressiva integrazione del nuovo corpo ospedaliero senza interruzione dei servizi sanitari essenziali, riducendo al minimo i disagi per l’utenza e il personale. - Potenziamento dei Servizi di Welfare e Assistenza
Ampliamento dell’offerta sanitaria e realizzazione di strutture di supporto al personale (welfare aziendale) e alla comunità, quali: Asilo Nido Aziendale, Foresteria per personale/familiari, Auditorium e nuovi spazi per attività riabilitative avanzate.
Le Criticità dell’Alternativa presente nello studio di fattibilità.
Il Tavolo Politico ribadisce la ferma contrarietà alla soluzione preferenziale della “buca” per i seguenti motivi, che mettono a rischio la realizzazione dell’opera e l’integrità del territorio:
- Vincoli Ambientali e Legali: L’area alternativa ricade nel PLIS del Monte Corno. Permangono notevoli incertezze sui pareri definitivi della Soprintendenza e degli organi ambientali competenti.
- Problemi Irrisolti di Accesso e Viabilità: La necessità di nuove e impattanti infrastrutture stradali per l’accesso, con conseguente ulteriore consumo di territorio e alterazione del paesaggio.
- Assenza di un Piano per l’Esistente: Non è stata fornita alcuna indicazione chiara e vincolante sulla destinazione d’uso della struttura ospedaliera attuale, lasciando aperta la possibilità a potenziali speculazioni future sul patrimonio sanitario.
La nostra visione, frutto di un lavoro politico e tecnico trasversale, merita di essere valutata con pari dignità rispetto alle altre ipotesi in campo.
Chiediamo formalmente che la Proposta Ibrida venga:
- Sottoposta al Vaglia degli Esperti:
Valutazione tecnica approfondita da parte del Tavolo Tecnico Regionale. - Discussa in Sedi Istituzionali:
Dibattito trasparente in Consiglio Comunale e nelle Commissioni Regionali competenti. - Considerata come Base Progettuale:
Assunta come base per un progetto definitivo, trasparente e partecipato, che metta al centro la funzionalità, la sostenibilità e il servizio al cittadino.