Il dibattito sul futuro Ospedale di Desenzano del Garda si è improvvisamente accesso dopo le dichiarazioni del Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.
In un intervento che preannuncia una fase di scontro politico sulla localizzazione della nuova struttura, il Presidente Fontana ha affrontato frontalmente le nascenti polemiche, chiarendo in modo inequivocabile la posizione della Regione e rilanciando le responsabilità sull’Amministrazione comunale.
Il Nodi Cruciali dell’Intervento
Il Presidente Fontana ha toccato due punti essenziali:
- Cambio di Posizione Locale: Fontana ha sostenuto che l’iniziale iter progettuale, che prevedeva la sostituzione edilizia totale (il progetto della “buca”), è stato avviato con l’accordo del Comune e che è l’Amministrazione locale ad aver cambiato idea sulla localizzazione.
- Richiesta di Chiarezza: Il Presidente ha chiesto un segnale chiaro e pragmatico: “Diteci dove costruire”. La Regione si dichiara pronta a realizzare il Nuovo Ospedale, ma attende che il Comune indichi un’area alternativa idonea e immediatamente disponibile.
La Trascrizione Integrale dell’Intervento
Di seguito, riportiamo la trascrizione completa dell’intervento del Presidente Attilio Fontana (12 dicembre 2024).
Noi abbiamo detto vogliamo fare il nuovo ospedale a Desenzano, c’è stato detto in un primo momento vogliamo farlo qui e noi abbiamo detto bene, partiamo per farlo qui. Poi l’amministrazione ha cambiato opinione, e identemente sulla base di condizionamenti che ha ricevuto e noi abbiamo detto diteci dove dobbiamo farlo. Noi non è che vogliamo darlo proprio dove era stato stabilito. Ce lo dicano, noi siamo pronti.
Le Implicazioni Immediate
Le parole del Presidente arrivano in un momento decisivo: si attende infatti a breve l’approvazione formale dello Studio di Fattibilità (Decreto 639/2023), che identifica l’area nel PLIS come sito di costruzione. Le dichiarazioni di Fontana rappresentano una pressione diretta per l’Amministrazione comunale affinché fornisca una risposta sulla localizzazione, trasformando il tema in una questione di volontà politica e non solo tecnica.