Il sito su cui sorge l’Ospedale di Desenzano, sul Monte Croce, è un luogo di grande valore storico e morale. La sua disponibilità al servizio sanitario pubblico è legata a specifici atti di generosità, tra cui spicca il Lascito Testamentario di Caterina Bagatta (1928).
Questo documento ufficiale, insieme ad altri atti di donazione, stabiliva un preciso vincolo etico e una destinazione d’uso per i beni immobili donati.
Il Contenuto Etico del Lascito
- Finalità Assistenziale: Le disposizioni testamentarie vincolavano i beni immobili alla cura e assistenza dei cittadini, evidenziando la volontà che quel patrimonio rimanesse a disposizione della comunità per scopi sanitari.
- Memoria Storica: Il lascito è un punto di riferimento nella storia dell’Ospedale di Desenzano.
La pubblicazione di questo documento è fondamentale per comprendere la dimensione morale del sito attuale, in vista della decisione ufficiale (Decreto 639/2023) di dismettere la struttura e trasferire i beni nel patrimonio disponibile dell’azienda per un uso non sanitario.
📄 1. Testamento Olografo di Ettore Andreis (1928)
Questo documento risale al primo aprile millenovecento ventotto e stabilisce la linea ereditaria in cui l’Ospedale di Desenzano era l’erede sostituto condizionale.
Desenzano del Garda, primo aprile millenovecento ventotto
Nomino erede generale la mia cara amica Caterina Bagatta.
In caso di sua premorienza gli sostituisco l’Ospedale di Desenzano del Garda con i seguenti obblighi:
- Mantenere come attualmente il mio cognato Giuseppe Bagatta;
- Di istituire presso il reparto dei Medici delle letti da intestare come segue: Rug Imancero, Margherita…
📄 2. Testamento Olografo di Caterina Bagatta (1948)
Questo testamento è stato pubblicato il 30 settembre 1948 ed è l’atto con cui è stata vincolata l’area dell’attuale presidio ospedaliero. Il documento completo (Verbale di deposito e pubblicazione) è lungo e in parte frammentario, ma di seguito è riportato il testo effettivo del testamento così come dettato e registrato.
(Nota bene: Il testo integrale del testamento olografo di Caterina Bagatta, come risultante dal verbale, è molto difficile da trascrivere fedelmente data la calligrafia d’epoca e lo stato di conservazione. La parte critica e fondamentale, che definisce il lascito per la cura e assistenza, è riassunta e nota negli atti ufficiali del Comune. Di seguito è riportato un passaggio cruciale del documento di pubblicazione che ne attesta la validità).
Verbale di Deposito e Pubblicazione di Testamento Olografo
Data: Anno millenovecento quarantotto, il giorno trenta di settembre.
Richiedente: Sig. Ferruccio Popliani fu Alberto, nato a Clusane d’Iseo e domiciliato in Desenzano del Garda, possidente.
Oggetto: Richiesta di procedere alla pubblicazione del testamento olografo della fu Caterina Bagatta dell’età di anni ottantaquattro, morta a Desenzano del Garda il 27 Settembre 1948.
[…] Il testamento dettato da [lacuna] e chiuso [lacuna] [lacuna] sei intere facciate della scrittina e chiuso ore diciassette [lacuna] e sottorenthe alle [lacuna] […]
(Il verbale continua con i dettagli della giuramento dei testimoni. Il vincolo di destinazione all’uso socio-sanitario per l’area è il punto focale legalmente riconosciuto di questo testamento, che ha donato l’area del Monte Croce all’ente ospedaliero.)
Scarica il Documento
Rendiamo disponibile il documento testamentario per la consultazione storica.

[Scarica il Lascito Testamentario di Ettore Andreis (PDF)]
[Scarica il Lascito Testamentario di Caterina Bagatta (PDF)]