
Il Progetto Ufficiale
Dallo Studio di Vulnerabilità alla “Buca”
Questa pagina ripercorre la cronistoria e riassume i contenuti dello Studio di Fattibilità approvato da ASST Garda e Regione Lombardia, il progetto che prevede l’abbandono dell’attuale struttura e la costruzione di un Nuovo Ospedale su un sito differente.
Cronistoria: Le Tappe del Progetto
La storia del progetto ha radici lontane, partendo dal valore morale del lascito storico fino alla decisione finale di dismettere l’attuale Ospedale.
La Storia Morale: Il Lascito e il Sito di Prestigio
L’attuale struttura ospedaliera sorge sul Monte Croce, un’area di assoluto pregio ambientale. Questo sito non è stato scelto a caso, ma deriva da un lascito testamentario (in particolare quello di Caterina Bagatta del 1928, che segue un primo lascito Andreis) con un vincolo morale preciso: i beni immobili erano destinati alla cura dei cittadini. Questo valore storico-morale è il primo punto di criticità per il Tavolo Politico, poiché lo Studio di Fattibilità ne prevede la dismissione.
Il Fattore Scatenante: L’Aggiornamento Sismico
L’esigenza di un intervento strutturale nasce dall’aggiornamento della classificazione sismica del territorio.
- Studio di Vulnerabilità Sismica: Questo studio ha evidenziato la necessità di interventi di adeguamento dell’attuale ospedale alla normativa più recente.
- La Decisione: Invece di procedere con l’adeguamento sismico e la riqualificazione dell’esistente (come avviene in molti altri presidi), ASST Garda e Regione Lombardia hanno optato per un progetto di totale demolizione e nuova costruzione.
L’Approvazione Ufficiale: Il Decreto 639/2023
La volontà di procedere con il Nuovo Ospedale è stata formalizzata con:
- D.G.R. XII/378 del 29.05.2023: Con la quale è stato approvato l’elenco degli interventi prioritari a valere sui fondi ex Art. 20 Legge 67/88.
- Decreto del Direttore Generale nr. 639 del 27/12/2023: Questo decreto approva lo Studio di Fattibilità che definisce il nuovo progetto.
Analisi e Scelta Progettuale di ASST (Decreto 639/2023)
Lo Studio di Fattibilità analizza ufficialmente diverse opzioni prima di convergere sul progetto definitivo, basando la sua scelta su ragioni di costi operativi, logistici e di efficienza.
Le Alternative Valutate
Lo Studio ha messo a confronto almeno tre scenari per l’Ospedale di Desenzano:
- Ristrutturazione e Adeguamento Sismico (Scenario 1): Mantenimento e adeguamento della struttura esistente.
- Ristrutturazione con Ampliamento (Scenario 2): Mantenimento del corpo principale con integrazione di nuovi volumi edilizi (simile, in linea teorica, alla Proposta Ibrida del Tavolo).
- Sostituzione Edilizia Totale in Altra Area (Scenario 3): Demolizione completa e costruzione di un nuovo edificio in una nuova area (la “buca”).
Motivazione Ufficiale della Scelta
ASST ha scartato gli scenari 1 e 2 (ristrutturazione e adeguamento) a favore dello Scenario 3 (Sostituzione Edilizia Totale), motivando la scelta principalmente per le seguenti ragioni:
- Difficoltà Logistiche/Tempistiche: La ristrutturazione dell’esistente comporterebbe una lunga e complessa gestione per garantire la continuità operativa dei servizi sanitari, con la necessità di trasferimenti temporanei e costi indiretti elevati.
- Vantaggi Strutturali/Impiantistici: Solo la costruzione ex novo garantirebbe il superamento delle criticità edilizie e impiantistiche accumulate nel tempo (obsolescenza di parti e componenti edilizi ed impiantistici), assicurando una struttura all’avanguardia.
- Efficienza Energetica: Il nuovo edificio, grazie a moderne tecnologie, consentirebbe un risparmio energetico significativo (stimato fino al 45-75% del fabbisogno attuale), raggiungendo classi energetiche superiori (A1 o A4).
- Layout Funzionale: La nuova struttura permetterebbe di ottimizzare il layout interno secondo i più recenti standard di efficienza e funzionalità ospedaliera, cosa difficile da ottenere ristrutturando l’edificio esistente.
In sintesi, la motivazione ufficiale è che la costruzione di un nuovo edificio è la soluzione più rapida, efficiente e economicamente vantaggiosa nel lungo periodo in termini di gestione e obsolescenza.
Le Criticità Rilevate dal Tavolo Politico
Nonostante le motivazioni ufficiali, il Tavolo Politico contesta l’analisi e i numeri dello Studio di Fattibilità.
| Descrizione | Dettaglio del Progetto “Buca” | Criticità Rilevate dal Tavolo |
|---|---|---|
| Importo Totale | € 129.093.303,00 (finanziamento ex Art. 20 L. 67/88) | Il costo a posto letto risulta sottostimato rispetto ad ospedali di pari dimensione. |
| Posti Letto | 305 posti letto (rispetto ai 331 attuali) | Riduzione netta dell’offerta ospedaliera. |
| Consumo di Suolo | Necessità di acquisire nuovo terreno (Area Totale di 49.900 mq, di cui 12.400 mq da acquisire per parcheggi) | Consumo di suolo agricolo, rischio idrogeologico e invasione del PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale). |
| Dismissione Struttura Esistente | Previsto il “completo abbandono degli edifici attualmente utilizzati” che saranno trasferiti nel patrimonio disponibile per uso non sanitario. | Ignorato il lascito testamentario e rischio speculazione edilizia. |
| Costo Attrezzature | Soli 7,4 Milioni di Euro per attrezzature sanitarie. | Cifra irrisoria per un ospedale nuovo, che impatterebbe negativamente sulla qualità dei servizi offerti. |